Boyd incontra Aroush

Aroush stava passeggiando per i vicoli di Xyronia. Ad un tratto lei vede il suo ristorante preferito: Le Polpette di Pol Pot. Pensando al mitico Rallen e alle tante avventure passate insieme a lui, Aroush decide di entrare.
Burtis: Gurg. Benvenuta. Come sempre.
Aroush: Gurg anche a te! Kupo!
Aroush fa il batti cinque a Burtis. Poi gli occhi di Aroush vagano su un tipo che sembra essere un po’ pensoso. Si tratta di un uomo di qualche anno più grande di Aroush, dalla pelle chiara, i capelli bianchi, e gli occhi di un colore tra il blu e il viola, beh non si capiva bene perché portava gli occhiali. Era vestito con colori scuri e sembrava essere un po’ gotico ma anche un po’ punk.
Aroush decide di sedersi per parlare a quell’uomo strano, che Aroush non aveva visto prima d’ora, il che è pure strano, siccome a Xyronia abitano poco più di 100 persone. Poco meno di 200, se conti i vari non-umani.
Aroush: Barev!
Uomo strano: Huh?
Aroush: Mi andava di salutare così.
Uomo strano: Ah. Capisco. A volte mi va di salutare in Matrix.
Aroush: Matrix? Tipo lo strano linguaggio inventato dal Prof Guzekin?
Uomo strano: Si. Mi piace moltissimo. Qualche giorno potremo avere delle conversazioni in Matrix. Comunque, il mio nome è Boyd Wainwright.
Aroush: Il mio nome è Aroush Halapsian.
Boyd: Che nome! Un nome da protagonista!
Aroush: Si. Il nome Aroush proviene da Arashalaura, un’elfa nel libro “Quando mai ti fai fatare da una fata fatalosa come me!”, mentre Halapsian, proviene da Haralpareulas, un’incantazione dallo stesso libro. Mio papà è un po’ nerd, quindi i nomi della mia famiglia sono un po’ così. In realtà, il tuo cognome, Wainwright, non mi è nuovo. Ma non puoi essere imparentato con loro. Solo 50 anni fa, si chiamavano Kurdassyristan. Poi si sono cambiati il cognome in Tomodachi, Trumpallero-Trumpallà, P’lartevi, Desmond, Jontron, Cinnamon, Elphar, Dakuzetto, Yoshigami, Michakotadze, Doctor-What, Rhaegar, Star, e infine Wainwright.
Boyd: Si, lo so, vi cambiate il cognome spesso, qua a Xyronia. Allora, raccontami un po’ di te.
Aroush: Ho 18 anni e vivo qui da quando sono nata.
Boyd: Io ho 20 anni. Ho una figlia di un anno, che si chiama Blair. E’ stata una nascita accidentale. Mia moglie è morta e io sono disperato!
Aroush: Non fare così! Io ti farò divertire! Io vivo con i miei genitori Vartan e Shalig, e con le mie sorelle Shika e Kerli. Shika ha 15 anni e Kerli 12.
Boyd: Mi piacerebbe incontrarle.
Aroush: Un giorno puoi venire a casa mia.
Boyd: Mi piacerebbe.
Aroush: Cosa fai di solito?
Boyd: Mi sono iscritto al laboratorio del Prof. Guzekin. Sto tentando un modo per resuscitare mia moglie.
Aroush: Niente paura! Ci penserò io!
Aroush bacia Boyd sulla guancia.

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