Susan l’immortale

Tanto tempo fa, nella preistoria, la vita era molto semplice.
Una ragazza preistorica conosciuta come Fhughug la Scorritrice, stava camminando per la foresta quando incontrò una fatina.
“Facciamo un patto.” La fatina disse. “Io ti faccio diventare immortale fino a che non troverai il tuo vero amore.”
“Okay.” Fhughug la Scorritrice rispose.
I giorni passarono, poi i mesi, gli anni, i secoli, e i millenni… Tutti quelli che Fhughug conoscevano, morivano, e Fhughug andò in un lungo pellegrinaggio.
Nell’antico Egitto, Fhughug divenne Makalika l’Adoratrice, una scriba alle corti dei faraoni.
Nell’antica Grecia, Makalika divenne Abelarda di Pheroparnasso, e modellava per sculture di marmo.
Nell’antica Roma, Abelarda divenne Pompea Ezarus Micheleae, e conduceva carrozze.
Nel Medioevo, Pompea divenne Gertruda Von Belleschmise, e avvisava l’arrivo di importanti discussioni feudali.
Nel sedicesimo secolo, Gertruda divenne Delanna Chavez Borriga, e dipingeva affreschi.
Nel diciassettesimo secolo, Delanna divenne Harribeth Seremaude Deveraux, e tesseva vestiti.
Nel diciottesimo secolo, Harribeth divenne Olgadimora Spaledarova, e lavava piatti.
Nel diciannovesimo secolo, Olgadimora divenne Esp’ikala Deduchik’adze, e faceva la giocoliera con bastoni infuocati.
Queste erano poche tra le tante identità di Fhughug la Scorritrice, che avrebbe invecchiato solo trovando il suo vero amore. Ogni volta che moriva un marito o una moglie, lei si trasferiva e cambiava nome.
Nel suo pellegrinaggio, alla fine, Fhughug si imbatté in Boyd Wainwright.
Fu lì che per la prima volta… Fhughug si introdusse sotto il nome di Susan Dalice Rebhardt.
Si sposarono, ed ebbero una figlia… Blair.
Tutto sembrava felice, e questa volta, Fhughug invecchiò sotto l’identità di Susan.
Il tempo passava. Boyd compì 50 anni, Blair ne compì 18.
Ma Boyd venne colpito da una meteora, e Fhughug pianse molto.
La fatina diede visita a Fhughug.
“Non ti disperare, mia cara e possente Fhughug. E’ stato destino. Ti riporterò alla tua età originale”.
E così, Fhughug ritornò ad essere giovane e immortale.
“Tra cento anni, qua a Sunset Valley arriverà una nuova persona, capabile e generosa. Questa persona diverrà la tua migliore amica. La riconoscerai da sola. Questa persona avrà un figlio che crescerà sentendo le tue gesta. Alla decima generazione di questa famiglia che tu un giorno conoscerai… quella ragazza sarà il tuo vero amore.”
E così la fatina e l’immortale Fhughug aspettarono in quella casa piena di memorie.

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