No, Zec Steam non appare, é solo che: 1) Tec&Mec, e SHsnW sono entrambi ispirati dagli anime, 2) Steamu-kun e Zec-kun entrambe prendono il nome da “Steamed Hams”, 3) Chi lo dice che Xyronia non potrebbe essere Tbilisi dopo un cambio di nome derivato dal cinese 西戎?

Narratore: Salve a tutti. Benvenuti in una storia molto diversa dalle altre. Da oggi, la vita di due ragazzine cambierà per sempre.
*in una camera da letto*
Steamu (narrazione): Konnichiwa! Boku wa Steamu Kipchadze! 11 anni, frequento la sesta elementare alla Kashvili Dreamboat Gakuen, nella favolosissima città di Tibillisi! Kupo ye!
Mamma di Steamu: Chemi bavshvi! Alzati dal letto, farai tardi a scuola!
Steamu: Oppsie!
*Steamu si alza dal letto, si veste, e corre via da casa, in bocca ha un toast con burro spalmato sopra*
*per strada*
Passanti georgiani: Ey guarda dove vai!
*Steamu inciampa su una roccia, vede un topo strapparle via il toast.*
Steamu: Oh babbu. Boku wa sad.
Hamu: Oh, che c’è, amica mia? Not enough kupos?
*Steamu si alza per guardare negli occhi dell’amica*
Steamu: Oh konnichiwa Hamu-chan!
Hamu: Konnichiwa Steamu-kun!
Steamu: Andiamo to the Gakuen insieme, kupo!
Hamu: De-su!
*Steamu e Hamu si incamminano verso la KDG*
Steamu: Oh, kuso. E’ chiusa! You damned kupo’d brick, dattebayo!
Hamu: Oh non arrabbiarti così tanto Steamu-kun!
Steamu: Oh Hamu-chan you si che can do!
*Ad un tratto uno straniero si incammina verso le due ragazze.*
Alfric: Where am I?
Steamu: Boku wa in Tibillisi-sama da yo!
Alfric: Tibillisi? In Utah?
Hamu: No. Tibillisi la capitale del saKartvelo. Io sono Hamu e questa è Steamu, andiamo a scuola qui.
Alfric: SaKart-cosa? Ah intendete quella nazione tra la Germania e la Polonia?
Hamu: No. Non intendiamo la Cechia. Noi siamo a sud della Russia, ad est del Mar Nero, a nord della Turchia, e ad ovest dell’Armenia.
Alfric: Oh, fuck, così lontano?
Steamu: Desu wa!!!
Alfric: Io sono il mitico Alfric J Wainwright! Ho 12 anni, sono uno junior alla Chattanooga Middle School, in Albin Queen, Florida! Avete mai sentito parlare di me?
Hamu: Mica sei famoso scusa.
Alfric: Sono il più awesome!
Steamu: Se lo dici kiden… *eyeroll*
Hamu: Beh at least Steamu-kun non ti ha detto che eri un baka.
Alfric: I miei genitori dovevano andare ad una convention in Georgia per presentare un nuovo videogioco, e volevano che io li visitassi, così io ho preso il primo aereo per la Georgia, e sono finito qui.
Steamu: Oh my kami-sama. *facepalm*
Hamu: saKartvelo è anche conosciuta come Georgia nelle altre lingue.
Steamu: Kuso exonyms. *anime sweatdrop*
Alfric: Beh, ora che sono qui…
Hamu: Puoi stare con una di noi. 😉
Alfric: Ma scherzi! Non so neanche come vi chiamate! Però, due belle ragazze… ehm…
Steamu: Boku wa Steamu Kipchadze, 11 anni, datte-bayò!
Hamu: Io sono Hamu Teschavili. Anch’io ho 11 anni. Andiamo nella stessa classe.
Alfric: Siete sophomores di scuola media?
Hamu: No, siamo ancora in sesta elementare, qua si fa la scuola media dopo.
Alfric: Oh, fuck, non voglio ripassare le elementari.
Hamu: Non ti preoccupare, poi andiamo a Chi l’ha visto.
Alfric: Oggi mi ospiti tu Hamu?
Hamu: Perché no?
Steamu: Eee! Boku wa sukisuki Alfric too! Dattebayo!
Hamu: Sei troppo giapponese. 😉
Steamu: Erk! Kusorenai desu! *croce da arrabbiatura anime*
Hamu: Steamu-kun, eat a snicker.
Steamu: Yep. Kusorenai wa!
*E così i nostri tre amici si incamminarono verso casa di Hamu*
Hamu: I miei sono al lavoro ma lasciano sempre la porta aperta.
Steamu: Così sbarazzini kiden no family, de-yo!
Hamu: Non è essere sbarazzini. E’ essere indaffarati. Hanno sette figli!
Alfric: Sette figli?
Hamu: Si. Fiffi, Kara, Rin, io, Nelly, Rem, e Shota.
Alfric: E quanti anni avete?
Hamu: 14, 13, 12, 11, 10, 9, ed 8. Tutte nascite accidentali.
Alfric: Oh my Dixie.
Steamu: A casa Teschavili-sama, non hanno ancora scoperto i profilattici, de-yo!
Hamu: Non è questo. Hanno avuto sette figli per avere una scusa sull’essere indaffarati.
Alfric: Quindi in realtà sono indaffarati per un altro motivo?
Hamu: Beh, non esattamente, ma… Lo sai come va. “Go with the flow”. *muove le mani come onde* E’ così che dicono!
Steamu: Dattebayò! \(OxO)/
*Ad un certo punto, Shota cade dal secondo piano, nelle braccia di Steamu*
Shota: *POMF.*
Steamu: AAAH! Kiden no baka! Well kiden dicono che “Shota” è una parola Nipponica-sama per un oniki mucho annoying, de-yo!
Hamu: No ma che dici Steamu-kun! “Shota” era il pen name di alcuni poeti georgiani del Medioevo.
Alfric: Who cares about Medioevo! La grande e meravigliosa America non era ancora stata scoperta… that’s the point!
Steamu: Edo Period Best Girl, dattebayo!
Shota: Il punto non è il passato, il punto sono i VIDEOGAMES! *Shota prende la sua NDS e la accende. Comincia a giocare con un videogioco. Sullo schermo escono queste parole:*
ခစတဒဖယဒလင ခကစဇဒ
Kcopemon barp vesrion
Alfric: Eh buddy…. Che ti posso dire… Questo è un bootleg.

Shota: COME FAI A DIRLO!

Alfric: Beh, non l’ho mai visto prima d’ora, mentre ero nella gloriosa America!

Shota: Anche se è nuovo per TE, anche se è un butt-leg, E’ SEMPRE IL MIO VIDEOGIOCO PREFERITO!

Alfric: Contento tu.

Hamu: E poi, quelle non sono nemmeno lettere georgiane… sono lettere burmesi.

Alfric: Burmesia?

Hamu: Birmania. In sud-est Asia. Ex-colonia britannica. Per essere precisi, il nome formale è Myanmar, ma il nome informale è Burma. Si trova ad est del Bangladesh, a sud della Cina, ad ovest della Thailandia, e a nord della Malaysia. Una situazione molto affine alla nostra, in caso di vicini di nazione.

Shota: Oh. Pensavo fossero lettere marziane.

Hamu: Marte è un deserto, fratellino caro!

Shota: Ah.

*Shota corre di nuovo verso la sua stanza*

Alfric: Non mi dicevi che avevi 5 sorelle?

Hamu: Si. Ho 5 sorelle. Si chiamano Fiffi, Kara, Rin, Nelly, e Rem.

Alfric: E dove sono?

Steamu: Sono dovute partire ieri per un progetto, dattebayo!

Alfric: E ne sai nulla?

Hamu: No.

Alfric: Forse non esistono e sono semplicemente nomi alternativi con cui i tuoi genitori ti chiamano.

Hamu: Hm.

Alfric: E’ quasi ora di pranzo.

Steamu: Glorious sushi time, da-yo! \(-o-)/

Alfric: Sushi?

Steamu: O ramen, yeah. Da-yo!
Alfric: Hamu, tu le hai queste cose giapponesi a casa?

Hamu: Viviamo di insalate prefatte e bastoncini di pesce prefatti.

Alfric: Beh, non c’è di che, io vivo di hamburger e patatine fritte! *STEAMU X HAMU DOUBLE REACHAROUND LV.saKARTVELO*

Steamu: Boku wa live di glorious sushi e ramen, da-yo!

Hamu: Beh, siamo ragazzini noi. 😉

*I tre ragazzi mangiano le insalate prefatte e i bastoncini di pesce prefatti, si lavano i denti, e poi Hamu accende la TV. Le notizie sono in Georgiano con sottotitoli in Inglese.*

Annunciatrice TV: Salve, Kartveli, ecco le notizie internazionali. In Albin Queen, Florida, alle 5:30 GMT -7, un meteorite è caduto sull’85 di Springtime Lane.

Alfric: C-Casa mia!?!

Annunciatrice TV: Il meteorite ha distrutto la casa, portando alla morte del padrone di casa Lloyd Wainwright, sua moglie Sarah, la loro figlia 15enne Blaze, e il loro cane Rufus.

Alfric: NO!

Annunciatrice TV: Lloyd e Sarah hanno anche un figlio 12enne di nome Alfric, l’ultima volta stato visto nel Westminster Urban Planning Airport, tentando di infiltrandosi nel “prossimo volo per Georgia”. Ma in questo caso, il prossimo volo per Georgia non era il prossimo volo per Georgia, ma… era il prossimo volo per saKartvelo. Noi stiamo tentando di cercare il piccolo Alfric a Tbilisi, per dargli un messaggio importante… l’esistenza di una sorella nascosta.

Alfric: Ey! Io NON sono piccolo!

Hamu: Siamo tutti piccoli, nel grande immenso della vita.

Steamu: Alfric-kun! Hai una oneesan nascosta! Da-yo!

Hamu: E io ho delle sorelle denascoste. Nel senso che nessuno le vede, ma non perché sono state allevate in un’altra nazione, ma perché molto probabilmente sono allucinazioni dovute dal fatto che i miei bevono così tanta vodka da annientare l’Azerbaigian.

Alfric: Ooh!

*dopo un po’: Din don! Suona il campanello.*

Hamu: Vado ad aprire.

*Hamu apre la porta, un agente giornalistico è all’ingresso.*

Agente giornalistico: Salve. E’ qua Alfric Wainwright?

Hamu: Si.

*L’agente giornalistico entra. Alfric si alza e va incontro all’agente giornalistico*
Alfric: Io sono Alfric J Wainwright, di Albin Queen, Florida.

Agente giornalistico: Quando i tuoi genitori avevano 12 anni, avevano avuto una figlia insieme. Cherbela Wainwright. I primi anni, l’avevano allevata a casa di vostra mamma Sarah. Quando i tuoi genitori avevano 21 anni e tua sorella ne aveva 9, Cherbela è stata rapita da un culto massonico di pirati ninja vampiri. I tuoi genitori erano disperati per la perdita di Cherbela, così disperati che si sono sposati a 21 anni, hanno avuto Blaze a 22, e poi hanno avuto te a 25. Adesso, Cherbela Wainwright ha 25 anni, ed è la Bloodqueen del culto massonico di pirati ninja vampiri.

Alfric: E come si chiama quel culto massonico di pirati ninja vampiri?

Agente giornalistico: Si chiama i Darksylvania.

Alfric: Ah. Quindi Cherbela vive nella sede dei Darksylvania?

Agente giornalistico: Yep.

Alfric: E dove si trova questa sede?

Agente giornalistico: Si trova in Armenia.

Alfric: Armenia, Tennessee?

Agente giornalistico: No. Hayastan! Ma è conosciuta come Armenia in altri linguaggi, proprio come saKartvelo è conosciuta come Georgia. L’Armenia si trova ad ovest della Georgia, ad est dell’Azerbaigian, a nord della Turchia, e a sud della Russia.

Alfric: Ah, quindi è qua vicino!

Agente giornalistico: Complimenti. Vada che stai migliorando in geografia.

Hamu: Posso venire anch’io?

Steamu: Boku wa too, da yo!

Agente giornalistico: Ok. Vada pure per le tue nuove amiche!

*E così, i 3 ragazzi e l’agente giornalistico salgono sul bus giornalistico verso un castello nero, un po’ gotico ma un po’ mediorientaleggiante, nei pressi di Yerevan. Ovviamente, quel castello non è altro che la sede Hayastanica di Darksylvania!*

Hamu: Oh, che bel castello!

Alfric: Wow! Non ce ne sono di così grandi in America!

Steamu: Incontreremo la Bloodqueen-sama, da yo!

*L’agente giornalistico apre il portello del bus. Steamu, Hamu, e Alfric scendono. Un ponte si apre sul canale che circonda il castello. Il canale ha un feroce coccodrillo nero all’interno.*

Alfric: Ooh! Incontrerò mia sorella! Beh, mia sorella che non è Blaze.

*Steamu, Hamu, e Alfric attraversano il ponte ed entrano nel castello*
Hamu: Brr. Non avete un po’ di paura, ragazzi?

Steamu: Boku wa MAI paura! *(O_O)*

Alfric: Cherbela è pur sempre mia sorella!

*Tutte le candele del castello si illuminarono da sole, in fiamme viola. Dei pipistrelli neri svolazzarono verso i tre ragazzi, formando la forma di una signora. E dai pipistrelli, uscì fuori la nostra Cherbela.*

Cherbela: Ave, je suis le Bloodqueen! Cherbela Anyssa Wainwright of Darksylvania! Abbiamo una base in tutte le nazioni del mondo! Welcome to Darksylvania Hayastan!

Alfric: Sis? SIS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cherbela: Ah. Tu sei il ragazzino che i miei genitori hanno avuto mentre io vivevo in Darksylvania Laos. O era Darksylvania Ethiopia? Forse Kyrgyzstan. Comunque, la nazione non conta. Quello che conta è: Vivevo in Darksylvania.

Alfric: Si! Io sono Alfric J Wainwright!

Cherbela: E per cosa sta la J?

Alfric: La J sta per Jay!

Cherbela: Tipico dei miei genitori.

Alfric: Cherbela Anyssa Wainwright, Blaze Entrempta Wainwright, Alfric Jay Wainwright. Se ce ne fosse un quarto, sarebbe Helphe Nagayama Wainwright. Almeno credo… *piange abbracciando Cherbela*

Cherbela: E voi due chi siete?

Steamu: Boku wa Steamu Kipchadze! Dattebayo!

Hamu: Sono grata di incontrarti. Il nome è Hamu Teschavili.

Cherbela: Hamu Teschavili… ho una cosa importante da dirti, mia piccola Kartvelica.

Hamu: Quale?

Cherbela: Hamu… Hamu, tu sei figlia unica.

Hamu: Questo spiega tutto.

Cherbela: Le tue sorelle. Fiffi, Kara, Rin, Nelly, Rem. Loro… non sono tue sorelle. Loro sono allucinazioni, invenzioni. Nemmeno Shota è tuo fratello. Shota… Shota è un changeling. Non ha una forma fisica. Appare come gli altri credono che é. Per alcuni non si chiama nemmeno shota, per alcuni, si chiama *triangolo verde r166 v229 b27 della grandezza del Belgio*. I changeling sono una di quelle creature che non hanno davvero un nome. Hamu, l’entità che tu chiami tuo fratello… E’ stata lei a creare le allucinazioni che tu pensi che sono le tue sorelle! La DS e il gioco bootleg che voi ricordate… non esistono davvero.

Hamu: E i miei genitori allora?

Cherbela: Sono stati uccisi da membri dei nostri acerrimi rivali, gli Innatimulli. Così noi della Darksylvania ti abbiamo fatto allevare da un changeling.

Hamu: Quindi io- da dove provengo davvero? Mi chiamo davvero Hamu Teschavili?

Cherbela: Quello è il nome che ti sei fatta creare tu. I tuoi genitori si chiamavano Jonis e Dette Venkas. Tu. Tu sei una Venkas. Sei nata in Lietuva, ovvero… Lituania. La più meridionale degli stati Baltici. Il linguaggio più simile all’antico Proto-Indo-Europeo.

Hamu: Oh.

Cherbela: Quando i tuoi genitori sono stati uccisi, non avevano ancora un nome da darti. Tuo papà voleva che ti chiamassi Edne Venkas. Tua mamma, voleva che ti chiamassi Reneé Venkas.

Hamu: Da oggi in poi, posso essere Hamu Venkas?

Cherbela: Certo che puoi! *bacia Hamu sulla fronte*

Hamu: E come mai non sono semplicemente stata allevata da Darksylvania?

Cherbela: Gli Innatimulli ti volevano. Darksylvania ti voleva. Una grande lotta accadde. Questa grande lotta… accadde tra gli Innatimulli e i Darksylvania di ogni parte del mondo. Solo 100 persone rimarono.

Hamu: 100 persone?

Cherbela: Si. Gli umani vennero rimpiazzati da changeling. Io ho creato i changeling. No, io ho creato IL changeling. Una sola entità, che fino ad ora ha preteso di essere più di una persona, per non far notare l’esistenza degli Innatimulli e dei Darksylvania. Beh, non far notare l’esistenza di questi due gruppi… fino al loro 1000simo anniversario.

Steamu: Però bokutachi già conosce il segreto, da-yo!

Cherbela: Voi tre smetterete di essere illusi dal changeling.

Hamu: E come mai gli Innatimulli e i Darksylvania mi volevano così tanto?

Cherbela: Gli Innatimulli e i Darksylvania ti volevano perché tu sei una dei protagonisti, mia cara lituo-georgiana “a la changeling”.

Steamu: Quindi boku no…

Cherbela: No i tuoi genitori sono davvero i tuoi genitori. Beh, eccetto per il fatto che Gaia Azebragian Nicolosi sta scrivendo questa storia proprio in questo momento.

Steamu: Aaaaah.

Hamu: Uh, tu che rompi il quarto muro. Mi fa un po’ i brividi… come si dice? “uncanny valley”.

Alfric: Yeah. Ey sis, davvero tu sei una vampira?

Cherbela: Si. Più specialmente, sono una Darksylvana. Sono umana, ma alchemia e allenamento mi hanno dato questi strani poteri.

Alfric: Divento anch’io un vampiro? O anche una vampira.

Cherbela: Allenandoti, anche tu Alfric sarai un vampiro. Beh, tu sarai un Bloodking. Il futuro Bloodking della Darksylvania.

Hamu: E in quanto a me ed a Steamu-kun?

Cherbela: Tu, mia lituo-georgiana a-la-changeling, ultima delle Baltiche, e tu, figlia del saKartvelo, giapponizzata ma non troppo, amiche per la pelle e per il destino, voi due non sarete vampire, voi due sarete libere di quale magia praticare, ma voi due… voi due siete già parte di Darksylvania.

Hamu: Yay!

Steamu: Kupo-ku!

Alfric: Ey sis, quanti siamo in Darksylvania?

Cherbela: In Darksylvania siamo in quattro. Io, Hamu, Steamu, e Alfric. Yeah, that’s it. Saremo in cinque quando faremo risorgere Blaze.

Alfric: Blaze…. Oh, my Blaze… *piange una lacrima*, fino ad oggi, io a Blaze… io chiamavo Blaze “sis”.

Cherbela: Un giorno, tu, mio Alfric, avrai ben DUE “sis”!

Hamu: E in quanti sono i nostri nemici, gli Innatimulli?

Cherbela: Ne è rimasto solo uno. Heveraude-Serpenthyne de la France. Legittimo erede al Trono Francese. Si fa chiamare… il Re Serp.

Alfric: Allora perché li chiamiamo gli Innatimulli?

Cherbela: Perché quando sono arrivata io, 16 anni fa, loro *ERANO* gli Innatimulli. Ora sono… beh, Re Serp.

Steamu: 5 contro 1! Dattebayò!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *